Simone Zanchini in “Tra Romagna e Jazz”
VENERDÌ 18 LUGLIO Chamois, palco Plan Des Avaz, ore 18.00
Sul terreno di confine tra i generi si sviluppa la performance solitaria di Zanchini, un’esperienza artistica decisamente creativa, ogni volta diversa e imprevedibile. Ai momenti di improvvisazione estemporanea si alternano composizioni originali dello stesso Zanchini e brani di grandi compositori quali: George Gershwin, Charlie Parker, Duke Ellington e Secondo Casadei, il tutto magistralmente miscelato da un flusso creativo-improvvisativo continuo e sempre ispirato, espresso in un’unica Suite, per circa settanta minuti di musica senza interruzioni.
prima regionale

Fisarmonicista tra i più interessanti e innovativi del panorama internazionale, la sua ricerca si muove tra i confini della musica contemporanea, acustica ed elettronica, sperimentazione sonora, contaminazioni extracolte, sfociando in un personalissimo approccio alla materia improvvisativa. Diplomato con lode in fisarmonica classica al Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro. Vanta collaborazioni con molti musicisti di fama internazionale e di differenti estrazioni: Thomas Clausen, Gianluigi Trovesi, Javier Girotto, Tamara Obrovac, Paolo Fresu, Antonello Salis, Art Van Damme, Andrea Dulbecco, Giovanni Tommaso, Gabriele Mirabassi, Bill Evans. Dal 1999 collabora stabilmente con i Solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano.