IX Edizione

Associazione Insieme a Chamois presenta:

CHAMOISIC FESTIVAL 2018
IX EDIZIONE, DAL 20 LUGLIO AL 5 AGOSTO

AOSTA, ANTEY-SAINT-ANDRE’, CHAMOIS, ETROUBLES, LA MAGDELEINE, SAINT-VINCENT, VALTOURNENCHE

MUSICA ANTICA E CONTEMPORANEA, ELETTRONICA E IMPROVVISATIVA CON:

FRANK BRETSCHNEIDER / TRILOK GURTU / SPIME.IM / FRANKIE HI NRG MC VS ALJAZZEERA / CANZONIERE GRECANICO SALENTINO / TIZIANO FRATUS E DUO BOTTASSO / DARIO TABBIA VOX LIBERA / RICCARDO TESI & GIAN LUIGI CARLONE / TOMMASO GEMINI / EAZYCON / BACCIOLO BORGATTA VENEGONI TRIO / HARD BOP REUNION / STEFANO BLANC / BEPPE BARBERA QUARTETTO / ALKALINE JAZZ TRIO / AUDIO HACKLAB

L’ INGRESSO AI CONCERTI È GRATUITO.

Dal jazz alla musica antica e di contaminazione; dall’improvvisazione all’elettronica all’uso di nuovi strumenti elettroacustici; dalle tradizioni musicali rivisitate alla scoperta di suoni di paesi lontani; il tutto inserito in uno scenario di natura libera ed incantata, di aria pulita, condivisione e dialogo attraverso la musica ed oltre.

Quest’anno il festival arriva alla sua nona edizione espandendosi in sette comuni della Valle d’Aosta. Il linguaggio musicale è declinato verso il jazz accentuando lo stile che CHAMOISic ha proposto in tutti questi anni, tra standard e sperimentazione.

L’apertura del Festival sarà ospitata dal Comune di Valtournenche con la performance multimediale dei Spime.Im, un progetto lanciato in questi mesi, di pura innovazione, perché gli artisti useranno come interfacce per suonare e produrre ambientazioni video le loro mani attraverso dei guanti interattivi. A seguire il solo di violoncello del valdostano Stefano Blanc impegnato in un repertorio classico e contemporaneo del novecento. Tra le novità di quest’anno la partecipazione del Comune di Saint-Vincent che ospiterà il concerto del quartetto guidato dal pianista valdostano Beppe Barbera. Anteprima in jazz anche per Antey-Saint-Andrè con il concerto del trio composto da Roberta Bacciolo, Silvano Borgatta e Gigi Venegoni. Cammineremo nuovamente per i luminosi paesaggi della Valle con le narrazioni e sonorizzazioni condotte dallo “scrittore degli alberi” Tiziano Fratus in compagnia del Duo Bottasso (organetto e violino) a La Magdeleine lungo il sentiero che porta a Chamois. E poi con Riccardo Tesi e Gian Luigi Carlone: il primo è uno tra i suonatori italiani di organetto più conosciuti nel mondo, il secondo è musicista eclettico e narratore, il tutto per le vie del borgo medievale di Etroubles. Tra le anteprime anche l’esibizione dell’installazione sonora “La Forza dell’Acqua” curata da CHAMOISic con il collettivo Audio HackLab e realizzata grazie a CVA Trading presso gli spazi espositivi della Centrale idroelettrica di Maën a Valtournenche. L’installazione è un racconto interattivo sull’acqua che diventa energia sonora e sarà in mostra fino al 2 settembre. A metà strada incontreremo con una masterclass esclusiva alla Cittadella dei Giovani di Aosta le peculiarità del percussionista indiano Trilok Gurtu. (Per partecipare occorre inviare una mail a info@cittadelladeigiovani.it o telefonare al numero +39 0165 35971). Dal 3 agosto si sale a Chamois per il concerto esclusivo di Trilok Gurtu, seguito dagli Eazycon, tra wave, progressive e free jazz, all’insegna dell’improvvisazione e dell’imprevedibilità. Nelle locande di Chamois Il jazz vedrà alternarsi Alkaline Jazz Trio, Hard Bop Reunion e crossover con il linguaggio contaminato del rap di Frankie hi-nrg mc affiancato agli strumenti del jazz-rock dei torinesi Aljazzeera, un progetto appena prodotto per Torino Jazz Festival. E poi ancora jazz-rock e blues in giro per Chamois con l’energia dei Tommaso Gemini. Uno dei linguaggi che il pubblico del festival apprezza sempre più è la musica elettronica d’avanguardia: assisteremo quindi al concerto del fuoriclasse berlinese della glitch music Frank Bretschneider e, come contrappunto, nella stessa giornata si esibirà uno dei gruppi italiani più interessanti nel campo dell’interpretazione della musica antica, l’insieme vocale Vox Libera diretto dal suo fondatore Dario Tabbia. A chiudere il cerchio sarà la tradizione della pizzica con una delle band più importanti del Salento, il Canzoniere Grecanico Salentino.

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Venerdì 21 – Domenica 23 Luglio, Chamois

A Chamois, i concerti del festival si svolgono dalla seconda parte del pomeriggio, in Piazza e dopo cena nelle locande (Bellevue, Chez Pierina e Bar Funivia).

Solo in caso di maltempo, i concerti pomeridiani si svolgeranno allo stesso orario al Maison Cly (a pochi passi dalla Piazza).

Sul palco vi attendono:

ENDRESEN/WESTERHUS (NOR)*
OVAL (DE)*
JON BALKE SIWAN (NOR)*
MACFARLANE/HANSON/ROBERTSON (UK)*
PUGILE (IT)
BRUNOD/FRAMARIN/IMPERIAL (IT)
DIEGO BOROTTI HYPER-BOP JAZZ TRIO (IT)
* concerti in esclusiva italiana

Durante il giorno avete tante possibilità di godervi l’aria fresca, ed i paesaggi che spaziano tra le architetture storiche (grenier e rascard) delle frazioni sino alle alte vette passando per laghi e camosci (!)

Ad una ventina di minuti a piedi (o in seggiovia) ed a 2000 metri, c’è il Lago Lod, attorniato dal locande per mangiare e da un’area pic nic. Da lì potete proseguire sia a piedi che in seggiovia verso il Colle di Fontana Fredda, per godervi la vista sul gigante di granito (il Cervino) e le altre cime dell’alta valle. Da lì si può scendere verso i prati di Cheneil (un’altro piccolo borgo da favola).

Se siete più intraprendenti, potete puntare in alto, per andare a scorgere la Val d’Ayas ed il Monte Rosa dal Col De Nana.

O raggiungere il Col Pillonet, salendo dapprima per il bosco e per poi camminare in uno scenario più selvaggio ed alpino sino al colle che domina la Val d’Ayas.

Per le famiglie e gli appassionati di bici è da non perdere la poderale che porta a La Magdeleine in poco più di un’ora e che vi mostra Chamois da un’altra prospettiva. Passerete sopra l’altiporto e l’incantevole frazione di Suisse. Nel mentre il percorso offre una serie di attrattive per attività ludiche e ginniche oltre che di scoperta sui temi dell’energia. Verso la fine del tragitto, ci sarà un’ulteriore dolce sorpresa: un chiosco di gelati al miele ! …da uno dei produttori di miele de La Magdeleine, Lo Dzet.

Oltre a camminare, nelle giornate del festival, Chamois ospita alcune mostre:
Una di fotografia floreale (in piazza, antistante alla partenza della seggiovia), dedicata ai numerosissimi fiori spontanei che crescono attorno ai pendii del paese.
Una mostra di pittura di Roberta Cologni: usci gusci e poesie, nel Rascard de la Tradechon (a pochi metri dalla piazza).
La mostra dei lavori di CHAMOIS 2030: Nuovi Progetti di Architettura di interesse collettivo, incentrata sulle ipotesi progettuali condotte dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino attraverso il lavoro di docenti e studenti sui temi della sostenibilità ambientale in ambito alpino.

Ed il cibo ?
Sabato 22, al termine dei concerti del pomeriggio, in piazza, si svolgerà l’oramai tradizionale polentata, curata dall’Associazione Insieme a Chamois, un momento d’incontro tra gli artisti del festival ed il pubblico attraverso i gusti della tradizione locale.

Sabato 15 Luglio, La Magdeleine

Sabato 15 Luglio termina la Masterclass di Coro condotta da Giorgio Guiot con un concerto con i coristi ed i musicisti Luca Biggio (sassofono e clarinetto), Fabio Gorlier (pianoforte), Ruben Bellavia (percussioni), alle 18, nell’area antistante l’area comunale.

Chissà quale repertorio ascolteremo ?

Per certo l’essere in montagna rimanda ai canti alpini. Allora facciamo così, durante il giorno si va per le terre alte!
Attorno a La Magdeleine si sviluppano diversi sentieri, attorno al paese o ancora più in alto. Sul sentiero dei Mulini, abbiamo passeggiato l’anno scorso, ascoltando i suoni con Eniac ed i Conciorto…

Poco sotto il paese, si trova Lago Lot.

Alle famiglie consigliamo la passeggiata lungo la poderale che porta a Chamois, in mezzo al bosco percorribile anche in bici e che ospita, Energie in gioco, sette installazioni ludiche dedicate a scoprire si produce l’energia ed a farci riflettere sul valore dell’acqua, del fuoco, della terra e del sole.

Se, invece si guarda in alto, scorgerete il Monte Tantané che domina La Magdeleine e questa può essere una bella escursione che vi porterà anche al Lago Croux ed a scoprire un po’ di storia, con i resti del villaggio dei Salassi, di 2000 anni fa, epoca in cui questo popolo, di origine Gallica, viveva attorno alle Alpi.

Per gli intrepidi camminatori, si può puntare alla bella vista sulla valle centrale dalla cima del Monte Zerbion (2720 metri).

Ottava edizione

Il festival si svolgerà dall’8 al 23 Luglio.

Il programma dell’ottava edizione di CHAMOISic, festival di musica sperimentale, elettronica, contemporanea e improvvisativa, continua il suo percorso iniziato lo scorso anno intorno alla Norvegia: la musica jazz norvegese, fortemente incentivata e stimolata da decenni dal suo governo, oltre che dal tessuto sociale e culturale scandinavo rivolto all’associazionismo, ha prodotto creatività e inaspettate espressioni musicali. Infatti i due concerti norvegesi a Chamois saranno molto diversi tra di loro e fortemente sorprendenti: dall’improvvisazione totale di Sidsel Endresen, sessantenne cantante con una storia che passa dal pop negli anni 70, al jazz negli anni 90, alla scelta definitiva dell’improvvisazione radicale; Sidsel sarà accompagnata da uno dei chitarristi più sperimentali del pianeta, Stian Westerhus. Concerto in esclusiva italiana, come anche quello di domenica 23, quando il compositore Jon Balke ci porterà il progetto Siwan, dedicato alla musica arabo-andalusa, con un’orchestra barocca che affianca un ensemble multetnico, nuovo album che esce per la storica etichetta ECM.
L’elettronica quest’anno è rappresentata dal tedesco Oval, maestro indiscusso dei suoni digitali, e sempre l’elettronica è uno dei tanti elementi che determina la potente miscela musicale del Pugile, gruppo italiano che usa un inedito “gramelot”, al suo secondo disco. Grande jazz “indoor” con il trio del sassofonista Diego Borotti, accompagnato dall’hammond di Alberto Gurrisi e dalla batteria di Laura Klain. L’apertura del festival a Chamois è anche quest’anno affidata ad eccellenti musicisti valdostani: la clarinettista Selene Framarin (operativa con la sua musica nelle zone di guerra in Medio Oriente) ed i chitarristi Gilbert Impérial e Maurizio Brunod.
Tra i progetti pensati espressamente per il territorio, PASSEGGIATA IN DO nel Borgo medievale di Etroubles, con la guida Marco Pozzi, l’asso del violoncello Manuel Zigante ed il compositore Giuseppe Gavazza; il corso di Coro Popolare e di formazione Direzione Coro, a La Magdeleine, con il maestro Giorgio Guiot (concerto finale del coro, accompagnato da Fabio Gorlier, Ruben Bellavia e Diego Borotti).
La “world” Masterclass per strumenti a corda, iniziata l’anno scorso presso il Comune di Antey, va avanti con uno stage di musica scozzese, SCOTTISH WEST HIGHLAND TRADITIONAL MUSIC con Iain MacFarlane (violino), Christine Hanson (violoncello), Ewan Robertson (chitarra) in esclusiva italiana. Innovazione elettronica, mascherata da pop, con ITALIANI a Valtournenche (apertura del Festival), di Carlone, Li Calzi, Righeira.
Con una piccola modifica al calendario, quest’anno abbiamo scelto di anticipare i concerti di 15 giorni, spostandoli da agosto a metà luglio: il festival, dopo 8 anni, può iniziare a considerarsi un evento autonomo che cresce nella Valle in un periodo estivo meno convenzionale, grazie anche ad attività di formazione e di partecipazione corale.
L’edizione di CHAMOISic 2017 è dedicata a Sisterflash Maria, che ci ha lasciati troppo presto. Maria ha disegnato le t-shirt delle ultime due edizioni, e oggi, la nostra grafica Barbara Molino ha trasformato un provino di Maria nell’illustrazione della t-shirt di quest’anno.

Giorgio Li Calzi

Masterclass 2017

I primi artisti del Festival corrispondono ai conduttori delle Masterclass che si terranno nei comuni limitrofi e che per il secondo anno fanno parte delle località di CHAMOISic: Antey Saint Andrè e La Magdeleine, ospiteranno due Masterclass ed un Coro Popolare:

Fare Coro con Tutti: Da Giovedì 13 a Sabato 15 Luglio, si svolgerà la Masterclass di Coro Popolare condotta dal Direttore Giorgio Guiot a La Magdeleine.

Cantare di Casa in Casa: Coro Popolare per tutte le età con il Direttore Giorgio Guiot che si svolgerà in parallelo alla Masterclass, in orarrio serale.

Scottish West Highland Traditional Music: Da Martedì 18 a Giovedì 20 Luglio, si svolgerà la Masterclass di di strumento ad arco ed a corda, Scottish West Highland Traditional Music condotta da Iain MacFarlane, Christine Hanson ed Ewan Robertson ad Antey-Saint-André.

il dettaglio della Masterclass e le informazioni per iscriversi le trovate qui.