Valtournenche

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Il 20 luglio l’apertura del festival sarà ospitata dal Comune di Valtournenche con la performance multimediale dei spime.im seguita dal solo di violoncello del valdostano Stefano Blanc, il tutto dalle ore 21:00 presso il Centro Congressi.

Valtournenche (1524 metri di altitudine) è situata in una bella conca affacciata sul fondovalle, fra vasti pascoli e boschi di conifere. Lo sviluppo turistico del paese è legato alla storia dell‘alpinismo: qui sono nate le più celebri Guide del Cervino, delle quali si trova memoria in una lapide posta nella piazza principale del paese.

Nel medioevo il territorio appartenne ai Signori di Cly, per poi passare successivamente ai Savoia.

Durante il periodo estivo sono numerosissime le #passeggiate e le #escursioni che è possibile effettuare.

Raccomandiamo la gita a Cheneil, da dove si gode di una splendida vista sulla Valle e sul Cervino, tra fitti boschi, rododendri e pascoli fioriti.

“Le Gouffre de Busserailles” è un‘altra frequentata meta di escursione: si tratta di un orrido profondo 35 metri e lungo più di 100, scavato nella roccia nel corso del tempo dalle acque del torrente Marmore, che qui compie un salto di oltre 10 metri.

Fonti:
https://www.comune.valtournenche.ao.it
http://www.lovevda.it

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Venerdì 21 – Domenica 23 Luglio, Chamois

A Chamois, i concerti del festival si svolgono dalla seconda parte del pomeriggio, in Piazza e dopo cena nelle locande (Bellevue, Chez Pierina e Bar Funivia).

Solo in caso di maltempo, i concerti pomeridiani si svolgeranno allo stesso orario al Maison Cly (a pochi passi dalla Piazza).

Sul palco vi attendono:

ENDRESEN/WESTERHUS (NOR)*
OVAL (DE)*
JON BALKE SIWAN (NOR)*
MACFARLANE/HANSON/ROBERTSON (UK)*
PUGILE (IT)
BRUNOD/FRAMARIN/IMPERIAL (IT)
DIEGO BOROTTI HYPER-BOP JAZZ TRIO (IT)
* concerti in esclusiva italiana

Durante il giorno avete tante possibilità di godervi l’aria fresca, ed i paesaggi che spaziano tra le architetture storiche (grenier e rascard) delle frazioni sino alle alte vette passando per laghi e camosci (!)

Ad una ventina di minuti a piedi (o in seggiovia) ed a 2000 metri, c’è il Lago Lod, attorniato dal locande per mangiare e da un’area pic nic. Da lì potete proseguire sia a piedi che in seggiovia verso il Colle di Fontana Fredda, per godervi la vista sul gigante di granito (il Cervino) e le altre cime dell’alta valle. Da lì si può scendere verso i prati di Cheneil (un’altro piccolo borgo da favola).

Se siete più intraprendenti, potete puntare in alto, per andare a scorgere la Val d’Ayas ed il Monte Rosa dal Col De Nana.

O raggiungere il Col Pillonet, salendo dapprima per il bosco e per poi camminare in uno scenario più selvaggio ed alpino sino al colle che domina la Val d’Ayas.

Per le famiglie e gli appassionati di bici è da non perdere la poderale che porta a La Magdeleine in poco più di un’ora e che vi mostra Chamois da un’altra prospettiva. Passerete sopra l’altiporto e l’incantevole frazione di Suisse. Nel mentre il percorso offre una serie di attrattive per attività ludiche e ginniche oltre che di scoperta sui temi dell’energia. Verso la fine del tragitto, ci sarà un’ulteriore dolce sorpresa: un chiosco di gelati al miele ! …da uno dei produttori di miele de La Magdeleine, Lo Dzet.

Oltre a camminare, nelle giornate del festival, Chamois ospita alcune mostre:
Una di fotografia floreale (in piazza, antistante alla partenza della seggiovia), dedicata ai numerosissimi fiori spontanei che crescono attorno ai pendii del paese.
Una mostra di pittura di Roberta Cologni: usci gusci e poesie, nel Rascard de la Tradechon (a pochi metri dalla piazza).
La mostra dei lavori di CHAMOIS 2030: Nuovi Progetti di Architettura di interesse collettivo, incentrata sulle ipotesi progettuali condotte dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino attraverso il lavoro di docenti e studenti sui temi della sostenibilità ambientale in ambito alpino.

Ed il cibo ?
Sabato 22, al termine dei concerti del pomeriggio, in piazza, si svolgerà l’oramai tradizionale polentata, curata dall’Associazione Insieme a Chamois, un momento d’incontro tra gli artisti del festival ed il pubblico attraverso i gusti della tradizione locale.

Giovedì 20 Luglio, Antey Saint André

Tra il 18 ed 20 Luglio, ad Antey Saint André risuoneranno musiche di altre terre, quelle delle West Highlands scozzesi, attraverso la Masterclass per violino, chitarra e violoncello condotta da Iain MacFarlane, Christine Hanson ed Ewan Robertson.

Giovedì sera, 20 Luglio, ne faranno un concerto con gli allievi, aperto al pubblico, presso la Sala polivalente, nell’area sportiva del Comune (frazione Lillaz), con un’aperitivo iniziale (ore 19,30) ed il concerto dalle 20,30 in poi.
In giornata, avete tante possibilità di godervi la valle, in cammino lungo le borgate del paese che stanno attorno al torrente delle Marmore.
O per scoprire le incisioni rupestri di Tsamosentse, il cui sentiero parte nelle vicinanze della frazione Buisson (da dove parte la funivia per Chamois).
Potete raggiungere la soleggiata e fresca Torgnon che vi darà una bella vista verso l’alta valle (dal Cervino sino a Chamois) e da lì proseguire in visita di un rascard (gli edifici in legno tipici di quest’area alpina) di Ronc.
Potete anche andare a vedere come l’acqua veniva trasportata per alimentare ed irrigare zone non percorse da corsi d’acqua, i così detti, Ru. Ce n’è uno antistante Antey, è il Ru dou Pan Perdu, di epoca tardo medievale, particolarmente significativo perché ha anche diverse strutture architettoniche di supporto. Di lì passò anche Edward Whimper nella sua scoperta della valle, molto prima di arrivare in vetta al Cervino nel 1865.
Da Antey, si raggiunge anche il lago di Lot che si trova poco sotto La Magdeleine.

Domenica 16 Luglio, Etroubles

La Passeggiata in Do si svolgerà lungo il Borgo Medievale di Etroubles, località situata lungo la strada che porta al Colle del Gran San Bernardo ed all’omonimo tunnel Una via di comunicazione importante sin dai tempi antichi, è il tratto più alto della via Francigena.

Sarà una camminata musicale nel borgo medievale alla scoperta delle opere d’arte e dei musei locali legati all’elettricità e ai prodotti del territorio: un viaggio nel tempo e nello spazio sotto la guida di Marco Pozzi con le incursioni musicali del violoncello di Manuel Zigante e dell’elettronica di Giuseppe Gavazza.

L’evento musicale si svolge alle 15,30, quindi fate attenzione all’orologio !

Potete fare delle semplici passeggiate attorno ad Etroubles verso Bruson o Eternod.

Oppure potete raggiungere il Colle del Gran San Bernardo per godervi il panorama a bordo lago, dove i pellegrini transitavano sin dal medioevo sulla via diretta a Roma e poi verso Gerusalemme ed andando in territorio svizzero, visitare il canile, da cui deriva l’omonima razza canina.

Sabato 8 Luglio, Valtournenche

Sabato sera, alle 21, inaugura l’ottava edizione del festival. Si parte con Valtournenche, che ospita l’anteprima con un trio d’eccezione, composto da Gianluigi Carlone, Giorgio Li Calzi e Johnson Righeira, autori di uno spettacolo musicale, noto come Italiani. Reinterpretano brani nazional-popolari in una chiave eclettica, figlia dei loro percorsi musicali (dalla Banda Osiris ai Righeira passando per elettronica e jazz). Come ad ogni concerto di CHAMOISic, l’ingresso è gratuito, il concerto inizia alle 21, presso il Centro Congressi.

Ma nel frattempo, durante il giorno, vista la bella giornata prevista perché non godersi una bella camminata sui sentieri attorno a Valtournenche ?
Suggeriamo di salire sino al piccolo borgo di Cheneil immerso tra i prati e sotto alla Grand Tournalin. Oppure salire sino al lago Cortina, tra boschi di larici ed a scovare la vecchia architettura di valle, i grenier ed i rascard e volendo facendo anche una deviazione verso la diga di Cignana (che alimenta la centrale elettrica di Maen).

Alla sera, per chi dovrà rientrare a Chamois, l’ultima funivia da Buisson partirà a mezzanotte.