10 ANNI DI ALTRA MUSICA

10 ANNI DI ALTRA MUSICA

La storia più importante che un festival possa scrivere.

Chamoisestate 2009.

Il concerto del cantautore Carlo Pestelli è appena terminato. Nel vociare del pubblico della piazza tutto comincia con uno scambio di battute – diventato poi scommessa – tra il Sindaco di Chamois ed il musicista torinese Giorgio Li Calzi:

«Perché non ideare un festival che faccia incontrare Chamois e la musica?»

Chamois è un piccolo Comune montano incastonato nella Valle del Cervino.
Per volontà dei suoi abitanti non ha automobili circolanti nelle sue strade già dai lontani anni ’50. È l’unico Comune d’Italia senza autoraggiungibile solo a piedi o in funivia. Proprio perchéirraggiungibile, soffre da tempo di un problema endemico di abbandono: vivere a 1815 metri di altitudine, infatti, è un atto costante di resilienza.

CHAMOISic festival, nato per gioco, è diventato negli anni una risposta concreta nel raccontare prospettive inedite per questa Perla delle Alpi.

La prima ad arrivare fu la musica. Quella più inaspettata. Strana, ipnotica nel silenzio in quota, al punto di risultare intrigante anche alle orecchie meno allenate…

Poi l’apertura degli abitanti, la curiosità dei turisti di passaggio, i primi affezionati che arrivano da lontano… E così, nel tempo, i volti di sconosciuti sono diventati sorrisi di amici che tornano  ogni estate a condividere questi luoghi magici per abbandonarsi alle vibrazioni del suono e ai suoilinguaggi più innovativi.

Infine, il riconoscimento di un‘identità stilistica propria e l’accoglienza di artisti entusiasti provenienti da mezzo mondo.

«After my concert at Chamoisic I was approached by an older woman with a broad and warm smile, who said: “So experimental! Lovely!” I think this tells you everything you need to know about a unique and extraordinary festival!» Fred Frith, 2016.

In questi 10 anni CHAMOISic festival ha risposto alla scommessa favorendo un’integrazione tra turismo, attività produttive e produzione culturale attraverso una proposta di concerti all’avanguardia tra innovazione e tradizione.

Quello che succede a Chamois testimonia un processo reale di evoluzione nella percezione della montagna attraverso un crescente interesse e coinvolgimento del contesto sociale. Questoprocesso anno dopo anno si evolve e crea connessioni territoriali e culturali che rappresentano la storia più importante che un festival possa scrivere.

CHAMOISIC X - ALTRA MUSICA IN ALTA QUOTA - IX EDIZIONE - LUGLIO/AGOSTO 2018

X EDIZIONE

MUSICA ANTICA E CONTEMPORANEA, ELETTRONICA E IMPROVVISATIVA

La X edizione racconterà del dialogo che si è instaurato in questi anni: dell’interazione tra gli artisti, il pubblico, gli abitanti, i turisti, i Comuni coinvolti, le istituzioni ed i sostenitori. Un racconto al tempo presente che guarda al futuro, frutto dell’esperienza maturata sinora.

Il festival a Chamois avrà letteralmente la forma di un dialogo. Nell’attesa di ascoltare il silenzio della montagna risuonare di altra musica, si potrà parlare, per esempio, di relazione tra scrittura musicale e contesto socio-ambientale con artisti, giornalisti e scrittori.

Come da tradizione i concerti si svolgeranno all’aperto dal tardo pomeriggio con il fondale della Valle e alla sera nelle locande del paese. Gli artisti del gran finale in alta quota saranno presto annunciati.

Allo stesso modo, gli eventi immersivi delle settimane antecedenti, diffusi in quasi tutta la Valle d’Aosta ed oltre, cercheranno di stabilire un dialogo tramite proposte culturali specifiche comepasseggiate musicali, sonorizzazioni di film e concerti.

Novità assoluta di questa edizione è la scelta, condivisa dal comune di Chamois e dagli operatori turistici, di anticipare il festival al mese di luglio, un periodo dell’anno dove il territorio è meno soggetto al flusso turistico.

Dopo la tradizionale rassegna di eventi nelle splendide cornici offerte dai Comuni partecipanti che da venerdì 5 luglio ospiteranno nuovi artisti, nuove installazioni sonore, nuove passeggiate musicali, nuove esperienze musicali nella natura, il gran finale del festival si terrà in alta quota, a Chamois, da venerdì 19 a domenica 21 luglio.

MUSICA ECLETTICA

IN VALLE ED OLTRE…

PROGRAMMA EVENTI DAL 5 AL 17 LUGLIO

INNODE

BIELLA (BI)

VENERDI 5 LUGLIO

h 21:00 – Spazio Hydro – in collaborazione con Piedicavallo Festival

INNODE plays “La corazzata Potemkin”

AUSTRIA – Stefan Németh (synths, campionatore), Bernhard Breuer (batteria ed elettronica)

 

IL VIAGGIO CHE è IN TE

LA MAGDELEINE (AO)
DOMENICA 7 LUGLIO
h 15:30 – Strada La Magdeleine-Chamois

“IL VIAGGIO CHE È IN TE”

ITALIA – Gian Luca Favetto (voce narrante), Martin Mayes (corno, corno delle Alpi), Gigi Biolcati (percussioni)

 

 

STEFANO BLANC

COGNE (AO)

GIOVEDI 11 LUGLIO

h 21:00 – La Maison Gérard Dayné -in collaborazione con MusiCogne – Musiche di Legno

STEFANO BLANC

ITALIA – Stefano Blanc (violoncello)

 

 

FABIO GIACHINO TRIO

SAINT-VINCENT (AO)
VENERDI 12 LUGLIO
h 21:00 – Centro Congressi

FABIO GIACHINO TRIO
ITALIA – Fabio Giachino (pianoforte), Davide Liberti (contrabbasso), Ruben Bellavia (batteria)

 

 

TENCOFAMIGLIA

VALTOURNENCHE (AO)

SABATO 13 LUGLIO

h 21:00 – Centro Congressi

TENCOFAMIGLIA

ITALIA – Emy Spadea (voce), Donato Stolfi (batteria), Nicola Meloni (pianoforte), Simone Garino (sax)

 

 

LA NUOVA VITA DELLE ALPI

ETROUBLES (AO)
DOMENICA 14 LUGLIO
h 17:00 – Borgo Medievale

“LA NUOVA VITA DELLE ALPI”

ITALIA – Enrico Camanni (scrittore, narratore di montagna), Martin Mayes (corno, corno delle Alpi), Gigi Biolcati (percussioni)

 

 

BANDAKADABRA

ANTEY-SAINT-ANDRE’ (AO)
MERCOLEDI 17 LUGLIO 
h 21:00 Sala Polivalente (c/o Centro Sportivo)


BANDAKADABRA

ITALIA – Gipo Di Napoli (grancassa e facezie), Stefano Colosimo (Tromba), Giulio Piola (Tromba), Tiziano Di Sansa (Sax alto), Marco Di Giuseppe (Sax tenore), Cecio Grano (Sax tenore), Filippo Ruà (Tuba, Susafono), Giorgio Giovannini (trombone), Gabriele Luttino (rullante)

 

INFORMAZIONI PRATICHE SUI COMUNI OSPITANTI

VENERDI 5 LUGLIO – BIELLA

location: Spazio Hydro – Via Serralunga, 31, 13900 Biella BI

Hydro è uno spazio di sperimentazione culturale e sociale. Si trova sulle sponde del torrente Cervo, all’interno di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto.

 

DOMENICA 7 LUGLIO – LA MAGDELEINE

location: Sentiero intervallivo 107, La Magdeleine-Chamois

La Magdeleine è Comune della Valtournenche, seguire le indicazioni presso Antey.

 

GIOVEDI 11 LUGLIO – COGNE

location: La Maison Gérard Dayné

La Maison de Cogne Gérard Dayné, attualmente gestita dalla Cooperativa Mines de Cogne, è un’antica casa rurale risalente al XVII secolo e testimonianza delll’architettura “di legno e pietra” tipica della Valle di Cogne.

 

VENERDI 12 LUGLIO – SAINT-VINCENT

location: Centro Congressi

Saint Vincent è un comune situato nei pressi dell’uscita autostradale e della stazione ferroviaria di Chatillion.

 

SABATO 13 LUGLIO – VALTOURNENCHE

location: Centro Congressi

Valtournenche è Comune della Valtournenche, lungo la strada Chatillon/Cervinia.

 

DOMENICA 14 LUGLIO – ETROUBLES

location: Borgo Medievale

Etroubles è Comune della Valle del Gran San Bernardo.

 

MERCOLEDI 17 LUGLIO – ANTEY-SAINT-ANDRE’

location: Sala Polivalente (℅ Centro sportivo)

Antey Saint Andrè è Comune della Valtournenche, lungo la strada Chatillon/Cervinia.

 

Il gran finale, dal 19 al 21 Luglio, a CHAMOIS verrà annunciato a breve.

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Altri amici in alta quota! Il video racconto della IX Edizione

CHAMOISic IX  Altri amici in alta quota!

VIDEO RACCONTO DELLA NONA EDIZIONE DEL FESTIVAL

L’Associazione Insieme a Chamois  è lieta di presentare il video racconto della nona edizione del festival di altra musica in alta quota che dal 20 luglio al 4 agosto 2018 ha unito sette comuni della Valle d’Aosta – Antey-Saint-Andrè, Aosta, Chamois, Etroubles, La Magdeleine, Saint-Vincent e Valtournenche – all’insegna della musica eclettica, sperimentale, improvvisativa, fuori da ogni logica commerciale, ottenendo un grande successo di pubblico e attenzione mediatica. Ecco cosa accade da nove anni nella Valle del Cervino!

Guarda il video e leggi l’intervista a Giorgio Li Calzi su Il Giornale Della Musica

Per vedere il video clicca sul player o visita questo link.

Il video, realizzato da Dario Timpani per Ikigai Media, è una narrazione per immagini ispirata dalle sensazioni colte nel pubblico presente. Perché Chamoisic non è solo un evento artistico ma una comunità attiva che sceglie quelle giornate per aprirsi alla cultura e alle persone che apprezzano quei luoghi, quell’atmosfera, quell’organizzazione, quella volontà di creare, quella direzione artistica.

 

La prossima sarà la decima edizione, un traguardo importante con alcune novità: la prima è la scelta, condivisa dal comune di Chamois e dagli operatori turistici, di anticipare il festival al mese di luglio, un periodo dell’anno dove il territorio è meno soggetto al flusso turistico. Annunciamo quindi che il gran finale della decima edizione si terrà a Chamois dal 19 al 21 luglio 2019. Come da tradizione, le anteprime del festival avranno luogo nel periodo che precede gli eventi a Chamois nelle meravigliose location offerte dai comuni della Valle che ospiteranno nuovi artisti, nuove installazioni sonore, nuove passeggiate musicali, nuove esperienze sonore immersive nella natura.

Per riassumere il lungo viaggio che ci ha portati fino a qui, parola al direttore artistico Giorgio Li Calzi:

«Partito nel 2010 con un piccolo palco nella piazza principale del Comune di Chamois, oggi il programma si è espanso in molti altri Comuni della Valle, comprendendo ad ogni edizione nuove location particolarmente significative per il territorio: la Cittadella dei Giovani di Aosta, importante centro di formazione culturale, e la Centrale idroelettrica di Maen, una delle 32 centrali gestite dalla CVA, Compagnia Valdostana delle Acque, nuovo sostenitore di CHAMOISic, sensibile a temi che il festival incarna da sempre come innovazione, nuove energie e ovviamente sostenibilità ambientale.

Ogni anno, confrontandomi con il team organizzativo, mi viene il pensiero scherzosamente sadico di posizionare i musicisti sui picchi e lasciarli rosolare dal sole dei 2000 mt per fare delle belle foto, prassi abbastanza usuale per i festival in alta quota. Ma poi, per qualche motivo, prevale il rispetto per la musica e i musicisti. Perché il nostro è un festival che parte fondamentalmente dalla musica, e anche dal dialogo con il territorio in cui viene ospitato, oltre che brillare per un programma poco ortodosso.

Abbiamo sperimentato che un pubblico fidelizzato nel corso degli anni (come il nostro) può ascoltare di tutto, anche la musica più difficile, se poi, ad esempio, viene seguita da un concerto di respiro più popolare. Quindi il fatto di poter presentare musiche “inedite”, libere da vincoli arbitrariamente mediatici, ma sempre di alto livello, cercando di bilanciare al meglio il programma, senza forzare troppo la mano agli spettatori che accettano con noi la sfida e al territorio che ci ospita, è per il nostro team motivo di grande soddisfazione.

Ma il successo di un festival nasce anche da una squadra molto unita che ci lavora per tutto l’anno, (Laura e Luigi Strocchi, Fabio Battistetti, Silvia Guerra, Federica Pozzi), da un’associazione promotrice, (Associazione Insieme a Chamois), onlus che si mette in moto nei giorni del festival e che segue il team per tutto l’anno, dal nostro ufficio stampa (Mario Martini) nonché da un gruppo giovane che produce la comunicazione (Ikigai Media), dagli sponsor, i fonici, i musicisti, i 7 Comuni coinvolti, con relativi sindaci, assessori, abitanti e operatori, ma specialmente dal pubblico, che ogni anno scommette con noi che la musica non ha genere, ma è libera.

La crescita collettiva che distingue questo Festival non può che continuare… Arrivederci a CHAMOISic X con Associazione Insieme a Chamois !

Chamois d’inverno è spettacolare! La neve permette di godere delle piste da sci, escursioni con le ciaspole e paesaggi fiabeschi. Le attrattive di una Chamois fuori stagione sono tante quando i magici colori dell’autunno colorano i suoi boschi e regalano paesaggi mozzafiato. Che sia estate o inverno, Chamois è 100% montagna! Vi invitiamo a curiosare sul nuovo sito web promosso dall’Associazione Insieme a Chamois e dal Comune per scoprire i 10 motivi per visitare Chamois e tutte le strutture, le attività, gli eventi culturali e sportivi, i rifugi, l’ospitalità, l’enogastronomia e il meteo in tempo reale, per godersi al meglio le mille sfumature di una vacanza a Chamois durante la stagione invernale: www.lovechamois.it

Chamois

Infine, la IX edizione del festival arriva a Chamois, da Venerdì 3 a Domenica 5 Agosto.

Arriverete a piedi o in Funivia, due esperienze diverse ma allo stesso modo emozionanti. I concerti si svolgono durante il giorno ed alla sera, ma avrete tempo per passeggiare per il paese ed assistere a due mostre temporanee:

The Man Who Never Saw the Sea della fotografa Nola Minolfi dedicata a Chamois ed ai suoi abitanti e diffusa nel paesaggio tra le mura dei Rascard e gli alberi.

La mostra di pittura di Jane Vander Poel e Edoardo Lenzetti presso il Racard De La Tradechon.

Camminare a Chamois è d’obbligo. Suggeriamo la salita al Lago Lod (dove sabato pomeriggio si svolgerà il concerto di Frank Bretschneider) che si raggiunge a piedi dalla Piazza, in circa 20 minuti o comodamente in seggiovia. Oltre al suggestivo lago alpino troverete alcune locande per mangiare ed un’area pic nic.

Volete salire ancora più in alto ? Si può, il Point Sublime vi aspetta all’altezza del Colle di Fontana Fredda (a piedi o in seggiovia) per scrutare l’inconfondibile Cervino. Da lì si può scendere verso i prati di Cheneil (un’altro piccolo borgo da favola).

Un’altra metà escursionistica è il Col de Nana, che vi porta ad affacciarvi sulla Val d’Ayas e sul Monte Rosa.

Per le famiglie e gli appassionati di bici c’è la poderale che porta a La Magdeleine e che vi mostra Chamois da un’altra prospettiva. Passerete sopra l’altiporto e l’incantevole frazione di Suisse ed il percorso offre una serie di attrattive per attività ludiche e ginniche oltre che di scoperta sui temi dell’energia.

Per gli appassionati di bicicletta, il clou sarà Domenica quando si svolgerà una tappa dell’eBiketour Valle d’Aosta con la possibilità di provare le bici elettriche (messe a disposizione da CVA) e di fare un tour guidato del paese (al mattino) che si concluderà con il concerto di Tommaso Gemini alle 11,30 presso il Parco Giochi.

E la polenta ? C’è ! Sabato sera, in Piazza, al termine dei concerti pomeridiani, a cura dell’Associazione Insieme a Chamois, è un momento d’incontro tra gli artisti del festival ed il pubblico attraverso i gusti della tradizione locale.

Per maggiori informazioni turistiche, l’ufficio turistico di Chamois si trova in Piazza a fianco della partenza della seggiovia.

Fonti:
http://www.comune.chamois.ao.it/
http://www.lovevda.it

 

Valtournenche

valtournenche.jpg

Il 20 luglio l’apertura del festival sarà ospitata dal Comune di Valtournenche con la performance multimediale dei spime.im seguita dal solo di violoncello del valdostano Stefano Blanc, il tutto dalle ore 21:00 presso il Centro Congressi.

Valtournenche (1524 metri di altitudine) è situata in una bella conca affacciata sul fondovalle, fra vasti pascoli e boschi di conifere. Lo sviluppo turistico del paese è legato alla storia dell‘alpinismo: qui sono nate le più celebri Guide del Cervino, delle quali si trova memoria in una lapide posta nella piazza principale del paese.

Nel medioevo il territorio appartenne ai Signori di Cly, per poi passare successivamente ai Savoia.

Durante il periodo estivo sono numerosissime le #passeggiate e le #escursioni che è possibile effettuare.

Raccomandiamo la gita a Cheneil, da dove si gode di una splendida vista sulla Valle e sul Cervino, tra fitti boschi, rododendri e pascoli fioriti.

“Le Gouffre de Busserailles” è un‘altra frequentata meta di escursione: si tratta di un orrido profondo 35 metri e lungo più di 100, scavato nella roccia nel corso del tempo dalle acque del torrente Marmore, che qui compie un salto di oltre 10 metri.

Fonti:
https://www.comune.valtournenche.ao.it
http://www.lovevda.it

Venerdì 21 – Domenica 23 Luglio, Chamois

A Chamois, i concerti del festival si svolgono dalla seconda parte del pomeriggio, in Piazza e dopo cena nelle locande (Bellevue, Chez Pierina e Bar Funivia).

Solo in caso di maltempo, i concerti pomeridiani si svolgeranno allo stesso orario al Maison Cly (a pochi passi dalla Piazza).

Sul palco vi attendono:

ENDRESEN/WESTERHUS (NOR)*
OVAL (DE)*
JON BALKE SIWAN (NOR)*
MACFARLANE/HANSON/ROBERTSON (UK)*
PUGILE (IT)
BRUNOD/FRAMARIN/IMPERIAL (IT)
DIEGO BOROTTI HYPER-BOP JAZZ TRIO (IT)
* concerti in esclusiva italiana

Durante il giorno avete tante possibilità di godervi l’aria fresca, ed i paesaggi che spaziano tra le architetture storiche (grenier e rascard) delle frazioni sino alle alte vette passando per laghi e camosci (!)

Ad una ventina di minuti a piedi (o in seggiovia) ed a 2000 metri, c’è il Lago Lod, attorniato dal locande per mangiare e da un’area pic nic. Da lì potete proseguire sia a piedi che in seggiovia verso il Colle di Fontana Fredda, per godervi la vista sul gigante di granito (il Cervino) e le altre cime dell’alta valle. Da lì si può scendere verso i prati di Cheneil (un’altro piccolo borgo da favola).

Se siete più intraprendenti, potete puntare in alto, per andare a scorgere la Val d’Ayas ed il Monte Rosa dal Col De Nana.

O raggiungere il Col Pillonet, salendo dapprima per il bosco e per poi camminare in uno scenario più selvaggio ed alpino sino al colle che domina la Val d’Ayas.

Per le famiglie e gli appassionati di bici è da non perdere la poderale che porta a La Magdeleine in poco più di un’ora e che vi mostra Chamois da un’altra prospettiva. Passerete sopra l’altiporto e l’incantevole frazione di Suisse. Nel mentre il percorso offre una serie di attrattive per attività ludiche e ginniche oltre che di scoperta sui temi dell’energia. Verso la fine del tragitto, ci sarà un’ulteriore dolce sorpresa: un chiosco di gelati al miele ! …da uno dei produttori di miele de La Magdeleine, Lo Dzet.

Oltre a camminare, nelle giornate del festival, Chamois ospita alcune mostre:
Una di fotografia floreale (in piazza, antistante alla partenza della seggiovia), dedicata ai numerosissimi fiori spontanei che crescono attorno ai pendii del paese.
Una mostra di pittura di Roberta Cologni: usci gusci e poesie, nel Rascard de la Tradechon (a pochi metri dalla piazza).
La mostra dei lavori di CHAMOIS 2030: Nuovi Progetti di Architettura di interesse collettivo, incentrata sulle ipotesi progettuali condotte dal Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino attraverso il lavoro di docenti e studenti sui temi della sostenibilità ambientale in ambito alpino.

Ed il cibo ?
Sabato 22, al termine dei concerti del pomeriggio, in piazza, si svolgerà l’oramai tradizionale polentata, curata dall’Associazione Insieme a Chamois, un momento d’incontro tra gli artisti del festival ed il pubblico attraverso i gusti della tradizione locale.

Giovedì 20 Luglio, Antey Saint André

Tra il 18 ed 20 Luglio, ad Antey Saint André risuoneranno musiche di altre terre, quelle delle West Highlands scozzesi, attraverso la Masterclass per violino, chitarra e violoncello condotta da Iain MacFarlane, Christine Hanson ed Ewan Robertson.

Giovedì sera, 20 Luglio, ne faranno un concerto con gli allievi, aperto al pubblico, presso la Sala polivalente, nell’area sportiva del Comune (frazione Lillaz), con un’aperitivo iniziale (ore 19,30) ed il concerto dalle 20,30 in poi.
In giornata, avete tante possibilità di godervi la valle, in cammino lungo le borgate del paese che stanno attorno al torrente delle Marmore.
O per scoprire le incisioni rupestri di Tsamosentse, il cui sentiero parte nelle vicinanze della frazione Buisson (da dove parte la funivia per Chamois).
Potete raggiungere la soleggiata e fresca Torgnon che vi darà una bella vista verso l’alta valle (dal Cervino sino a Chamois) e da lì proseguire in visita di un rascard (gli edifici in legno tipici di quest’area alpina) di Ronc.
Potete anche andare a vedere come l’acqua veniva trasportata per alimentare ed irrigare zone non percorse da corsi d’acqua, i così detti, Ru. Ce n’è uno antistante Antey, è il Ru dou Pan Perdu, di epoca tardo medievale, particolarmente significativo perché ha anche diverse strutture architettoniche di supporto. Di lì passò anche Edward Whimper nella sua scoperta della valle, molto prima di arrivare in vetta al Cervino nel 1865.
Da Antey, si raggiunge anche il lago di Lot che si trova poco sotto La Magdeleine.

Domenica 16 Luglio, Etroubles

La Passeggiata in Do si svolgerà lungo il Borgo Medievale di Etroubles, località situata lungo la strada che porta al Colle del Gran San Bernardo ed all’omonimo tunnel Una via di comunicazione importante sin dai tempi antichi, è il tratto più alto della via Francigena.

Sarà una camminata musicale nel borgo medievale alla scoperta delle opere d’arte e dei musei locali legati all’elettricità e ai prodotti del territorio: un viaggio nel tempo e nello spazio sotto la guida di Marco Pozzi con le incursioni musicali del violoncello di Manuel Zigante e dell’elettronica di Giuseppe Gavazza.

L’evento musicale si svolge alle 15,30, quindi fate attenzione all’orologio !

Potete fare delle semplici passeggiate attorno ad Etroubles verso Bruson o Eternod.

Oppure potete raggiungere il Colle del Gran San Bernardo per godervi il panorama a bordo lago, dove i pellegrini transitavano sin dal medioevo sulla via diretta a Roma e poi verso Gerusalemme ed andando in territorio svizzero, visitare il canile, da cui deriva l’omonima razza canina.